Bacchetta di Bellatrix Lestrange

La bacchetta di Bellatrix Lestrange, costruita da Garrick Ollivander, è realizzata in legno di Noce con nucleo in Corda di Cuore di Drago. È rigida e misura 12 pollici e ¾. Il legno di Noce è il materiale ideale per le bacchette di streghe e maghi con un’intelligenza superiore alla norma. Non a caso si trovano spesso bacchette in noce nelle mani di inventori e innovatori. Una volta assoggettata, una bacchetta in Noce asseconderà la volontà del suo proprietario senza ribellarsi a incantesimi che dovessero contrastare con la propria natura, come invece fanno bacchette realizzare con altri tipi di legno. Ecco perché tali bacchette possono rivelarsi un’arma letale, se utilizzate da maghi e streghe privi di scrupoli, come nel caso della Mangiamorte Bellatrix Lestrange. Per di più, il nucleo in Corda di Cuore di Drago, che conferisce grande potere alla bacchetta, la rende più facilmente convertibile alle Arti Oscure.

La bacchetta della Noble Collection

Riproduzione originale a grandezza naturale della bacchetta di Bellatrix Lestrange. Oggetto da collezione, realizzato in resina e dipinto a mano, fornito con l’apposita custodia.

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Se siete dei collezionisti e dei fan delle bacchette vi consigliamo inoltre di dare un’occhiata alla Bacchetta di Sambuco.

 

 

La Bacchetta di Bellatrix Lestrange: curiosità

La bacchetta di Bellatrix Lestrange viene sottratta alla sua proprietaria da Ron Weasley nel corso della battaglia alla Tenuta Malfoy.

Verrà esibita da Hermione Granger, quando, assunte le sembianze di Bellatrix, tenta di entrare nella camera blindata della famiglia Lestrange alla ricerca della Coppa di Tassorosso.
Hermione conserverà la bacchetta almeno sino allo scontro con Bellatrix, durante la Battaglia di Hogwarts.
Non si sa se Hermione abbia continuato ad utilizzare la bacchetta anche dopo questo episodio, ma si può ipotizzare di no, a causa dell’avversione nei confronti di Bellatrix e del disagio creatole dalla bacchetta che, nelle mani della precedente proprietaria, si era macchiata di crimini efferati.

 

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